mercoledì 12 dicembre 2018
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Nuovo modello: Raspberry Pi 3 B+

Nel giorno del Pi greco (03.14 cioè 14 Marzo in notazione anglosassone), La Fondazione Raspberry Pi prensenta un nuovo modello!

Raspberry Pi 3 B+

Caratteristiche Salienti

  • CPU ARM Cortex-A53 a 64 bit quad-core a 1.4GHz
  • LAN wireless 802.11ac dual band e Bluetooth 4.2 LE
  • Ethernet più veloce (Gigabit Ethernet su USB 2.0)
  • Supporto Power-over-Ethernet (con HEP ​​PoE separato)
  • Miglioramento della rete PXE e avvio da dispositivi USB
  • Migliore gestione termica : 200 MHz in più d ifrequenza di clock della CPU, larghezza di banda triplicata (cablata e wireless) e capacità di mantenere prestazioni elevate per molto più tempo.

Le novità

Dopo poco più di due anni, arriva un upgrade del Raspberry Pi 3, modello che ha già venduto 9 milioni di unità (con un totale di ben 19 milioni di Raspberry Pi venduti)

E’ già possibile acquistarlo tramite i distributori ufficiali, il prezzo resta lo stesso: 35$.

Approfondiamo le novità:

Nuova CPU:


BCM2837B0, una versione aggiornata della CPU Broadcom, sempre a 64 bit, del modello Raspberry Pi 3 precedente. Ha funzioni di ottimizzazioni del consumo e un dissipatore integrato (la copertura metallica che si vede nelle fotografie).
Questi accorgimenti permettono di innalzare la frequenza di clock (o di funzionare a tensioni più basse per ridurre il consumo energetico) e di monitorare e controllare più accuratamente la temperatura di esercizio.

Connettività Wireless:

WiFi e Bluetooth entrambe a doppia banda, sono ottenute grazie al chip Cypress CYW43455, che sfrutta una antenna su scheda con tecnologia Proant, simile a quella già utilizzata con successo su Raspberry Pi Zero W. Abbiamo quindi un leggero miglioramento nella banda 2,4 Ghz, e prestazioni migliori nella banda 5 Ghz.
La parte RF è schermata da un contenitore metallico, che ha permesso di ottenere la certificazione FCC, il che ridurrà significativamente il costo dei test di conformità di eventuali prodotti basati su Raspberry Pi.

Controller USB:

I modelli precedenti utilizzavano un chip LAN951x, che integra un HUB USB e un controller Ethernet 10/100. Il nuovo Raspberry Pi 3B+, monta una versione aggiornata, LAN7515, che supporta Gigabit Ethernet. Sebbene l’Ethernet sia sempre gestita via USB 2.0, che comporta comunque una limitazione della banda, possiamo apprezzare una aumento di circa 3 volte della velocità dell’ Ethernet rispetto ai modelli precedenti.
Con Ipref supera i 300 Mbit/s , mentre prima era poco sopra i 90

Avvio da rete PXE:

Raspberry Pi 3 è stato il primo modello a supportare questa modalità, ma l’uso reale ha incontrato una serie di problemi pratici. ora grazie al nuovo processore e alla nuova gestione dell’alimentazione, sono superati, rendendo operativa tale modalità.

Gestione temperature e clock:

il nuovo chip BCM2837B0 e il nuovo integrato di gestione dell’alimentazione MaxLinear MxL770, hanno permesso di ottimizzare le regole di clock e voltaggio per ottenere migliori prestazioni di picco che anche per impegni di lunga durata.
Quando la temperatura della CPU è sotto i 70°, questa funziona al massimo a 1,4 GHz. Sopra i 70°, invece, viene abbassata a 1,2 GHz e viene diminuita la tensione del core, scongiurando, o rallentando molto, il raggiungimento della temperatura di soglia degli 80°.
Raspberry Pi 3B+ consuma sostanzialmente più energia rispetto al suo predecessore (a pieno carico). E’ vivamente consigliato utilizzare un alimentatore di alta qualità da 2,5 A, come l’ alimentatore ufficiale.

Le note dalla Fondazione:

La produzione dei modelli attuali non sarà interrotta: ci sono molti clienti industriali che al momento vogliono mantenere imodelli attuali. La produzione continuerà fino a quando ci sarà la domanda. Raspberry Pi 1B+, ​​Raspberry Pi 2B e Raspberry Pi 3B continueranno a essere venduti rispettivamente a 25$, 35$ e 35$.
Raspberry Pi 1A+ continua ad essere il Raspberry Pi a “piena taglia” da 20 dollari entry-level per il momento. Si sta valutando la possibilità di produrre un Raspberry Pi 3A+, a tempo debito.
I Compute Module CM1, CM3 e CM3L continueranno a essere disponibili. Saranno disponibili, a tempo debito, versioni di CM3 e CM3L con BCM2837B0, a seconda della richiesta dei clienti.
La GPU, resta sempre il VideoCore IV 3D, che è l’unico core grafico 3D pubblicamente documentato per i SoC basati su ARM, la fondazione vuole rendere Raspberry Pi sempre più open nel tempo, non sempre meno.

Commenti

Sicuramente una bella notizia per il “Pi Day” !
Un nuovo modello è sempre bene accetto. Alcune novità erano richieste da tempo, o comunque erano prevedibili (come l’adozione di una antenna su pcb per il WiFi, eccessivamente “sordo” sui modelli precedenti di Pi 3) e una Gigabit, seppur non a piena banda, riporta le prestazioni di rete del RaspberryPi adatta al 2018 e ai suoi cloni orientali.
Sinceramente, io personalmente avrei preferito una maggiore quantità di RAM rispetto a un processore più veloce (e tendenzialmente più energivoro), ma il nuovo chip porta buone novità come una miglior gestione delle temperature e alimentazione che permettono, tra l’altro, il boot da rete e il PoE, il che non è male.
Il supporto ai 5 Ghz in Wifi può tornare utile dove le bande 2,4 Ghz siano sovraffollate, ma la novità meno appariscente ma comunque valida è, a mio avviso, quella del comparto radio con certificazione FFC, che tornerà utile a chi vuole realizzare dei prodotti commerciali con Raspberry Pi come cuore.

Volevate comprare un nuovo Raspberry Pi da aggiungere alla vostra collezione? O siete ancora indecisi se comprare il vostro primo Lampone?
E’ il momento!

A proposito di Zzed

Zzed
Appassionato di informatica alternativa, ma perenne novellino di Linux..

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