venerdì 23 Gennaio 2026
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Syncthing

Syncthing su Raspberry Pi

Tutorial completo (2026)

1 Cos’è Syncthing (e perché è così utile)

Il problema che risolve

Nella vita reale capita spesso di avere:

  • un PC principale
  • uno o più portatili
  • uno smartphone
  • un Raspberry Pi usato come server domestico

E di voler:

  • avere gli stessi file su tutti i dispositivi
  • senza copiarli a mano
  • senza dipendere da servizi cloud esterni
  • senza limiti di spazio o costi ricorrenti

La soluzione: Syncthing

Syncthing è un software di sincronizzazione file peer‑to‑peer.

Questo significa che:

  • non esiste un server centrale
  • i dispositivi comunicano direttamente tra loro
  • i dati non passano da terze parti
  • tutto è cifrato

A differenza di Google Drive, Dropbox, OneDrive ecc..

…con Syncthing:

  • sei tu il proprietario dei dati
  • sei tu a decidere dove sono copiati
  • nessuno li analizza o li conserva

È perfetto per un Raspberry Pi, che può diventare:

  • un punto di backup
  • un “ponte” sempre acceso
  • un mini‑server di sincronizzazione domestico

2 Come funziona Syncthing (concetti fondamentali)

Prima di installarlo, è importante capire come ragiona Syncthing.

Concetti chiave

  • Device ID
    Ogni dispositivo ha un identificativo crittografico unico.
  • Cartelle condivise
    Non sincronizza tutto il disco, ma solo le cartelle che scegli.
  • Consenso reciproco
    Due dispositivi devono accettarsi a vicenda.
  • Versioning
    Può conservare versioni precedenti dei file.
  • Crittografia TLS
    I dati viaggiano sempre cifrati.

Se un dispositivo non è esplicitamente autorizzato, non può accedere a nulla.

3 Perché installare Syncthing dal repository ufficiale

Su Raspberry Pi esistono vari modi per installare software, ma il repository ufficiale è il migliore perché:

  • riceve aggiornamenti rapidi
  • usa pacchetti firmati
  • integra systemd automaticamente
  • è mantenuto dagli sviluppatori ufficiali

No:

  • binari copiati a mano
  • versioni obsolete dai repo generici

4 Preparazione del sistema

Aggiornamento del sistema

Prima di installare qualsiasi software, è buona pratica aggiornare il sistema. Apri il Terminale e digita i seguenti comandi:

Perché è necessario

  • Evita conflitti di librerie
  • Migliora la sicurezza
  • Garantisce compatibilità con Syncthing

5 Abilitare installazione HTTPS

proseguiamo digitando comandi nel Terminale:

Perché serve

  • Il repository di Syncthing usa HTTPS
  • curl serve per scaricare la chiave
  • gnupg serve per verificare l’autenticità dei pacchetti

Senza questi strumenti:  il sistema non si fida dei pacchetti oppure rifiuta l’installazione

6 Aggiungere la chiave di sicurezza (GPG)

digita:

Perché è fondamentale

Questa chiave:

  • garantisce che i pacchetti
  • siano stati davvero firmati dal team Syncthing
  • e non siano stati manomessi

Metodo moderno: apt-key è deprecato, questo è quello corretto.

7 Aggiungere il repository Syncthing

Perché aggiungiamo un repository

Così il sistema:

  • sa dove cercare Syncthing
  • lo aggiorna automaticamente
  • lo integra con apt upgrade

8 Installazione di Syncthing

 

Durante l’installazione:

  • viene creato il servizio systemd
  • non viene ancora avviato automaticamente

È una scelta voluta per evitare configurazioni accidentali.

9 Prima esecuzione (passaggio cruciale)

Ora, lancia il software, semplicemente digitando il suo nome:

Aspetta qualche secondo, poi premi:

CTRL+C

Perché è necessario

Alla prima esecuzione, Syncthing:

  • genera certificati di sicurezza
  • crea il file config.xml
  • prepara le cartelle predefinite

Senza questo passaggio, non esisterebbe nulla da configurare.

10 Rendere accessibile l’interfaccia Web

Per default, Syncthing:

  • accetta connessioni solo da localhost
  • quindi non è accessibile da altri PC

Apriamo il file di configurazione corretto con l’edito nano

Modifica da fare

Trova:

<address>127.0.0.1:8384</address>

E sostituiscilo con l’indirizzo IP del Raspberry Pi, ad esempio:

<address>192.168.1.50:8384</address>

In questo modo:

  • l’interfaccia sarà accessibile solo dalla rete locale

0.0.0.0 permette accesso totale (sconsigliato senza firewall).

11 Avviare Syncthing come servizio

 

Perché è importante

  • avvio automatico all’accensione
  • nessun comando manuale
  • maggiore stabilità

$USER è una variabile automatica, non va toccata.

12 Accesso all’interfaccia Web

Apri dal browser di un computer sulla rete locale, scrivendo nella barra degli indirizzi:

http://IP_RASPBERRY:8384

Dalla pagina che si carica (l’interfaccia web di Syncthing) puoi:

  • controllare lo stato
  • aggiungere dispositivi
  • configurare cartelle

13 Proteggere l’interfaccia (obbligatorio!)

Di default, chiunque sulla rete può accedere

Impostare le credenziali

  • Actions → Settings → GUI
  • Username
  • Password robusta

Senza questo passaggio, Syncthing NON è sicuro.

14 Device ID: come funziona la fiducia

Ogni dispositivo:

  • ha un ID crittografico unico
  • non è falsificabile

Come recuperarlo

  • Actions → Show ID

Due dispositivi devono accettarsi a vicenda
Questo impedisce connessioni indesiderate.

15 Condivisione di una cartella

Syncthing:

  • non sincronizza “tutto”
  • sincronizza solo ciò che autorizzi

Passaggi:

  1. Edit cartella
  2. Sharing
  3. Seleziona dispositivi
  4. Accetta sull’altro lato

Supporta:

  • bidirezionalità
  • solo invio
  • solo ricezione

Riepilogo

Se sei arrivato fino qui, complimenti, hai appena installato e configurato di base Synchthing!

Usando Syncthing su Raspberry Pi ottieni:

  • controllo totale sui dati
  • sincronizzazione in tempo reale
  • sicurezza crittografica
  • zero costi ricorrenti
  • zero cloud

È uno strumento potente ma concettualmente semplice, e con questa base puoi costruire un sistema di backup serio, sincronizzare codice o documenti oppure creare un’infrastruttura domestica affidabile.. 

Vediamo di seguito degli esempi su come utilizzarlo

 

Scenari pratici reali di utilizzo di Syncthing su Raspberry Pi


Scenario 1 – Backup automatico del PC su Raspberry Pi

Il problema

  • Hai un PC (Windows / Linux / macOS)
  • Lavori su documenti importanti
  • Vuoi un backup automatico
  • Non vuoi:
    • cloud
    • dischi USB manuali
    • software complessi

Soluzione con Syncthing

Il Raspberry Pi resta sempre acceso
Il PC sincronizza automaticamente una cartella verso il Pi.

Configurazione consigliata

  • PC → Raspberry Pi
  • Tipo cartella: Send Only (solo invio) sul PC
  • Tipo cartella: Receive Only (solo ricezione) sul Pi

In questo modo:

  • il backup non può mai sovrascrivere file sul PC
  • il Pi è solo una copia di sicurezza

Esempio reale

PC:   C:\Users\Pippo\Documents
Pi:   /mnt/backup/documents

Extra consigliato

  • Versioning “Staggered” sul Pi
    → recuperi file cancellati per errore anche dopo giorni

Perfetto per:

  • documenti
  • tesi
  • file di lavoro
  • fotografie

 

Scenario 2 – Sincronizzazione codice tra PC e Raspberry Pi

Il problema

  • Sviluppi codice sul PC
  • Lo esegui sul Raspberry Pi (server, script, servizi)
  • Copiare file via SCP è lento e noioso

Soluzione con Syncthing

Il codice:

  • si modifica sul PC
  • è immediatamente disponibile sul Pi

Configurazione consigliata

  • Cartella progetto:
    • Send Only sul PC
    • Receive Only sul Raspberry

Eviti:

  • conflitti
  • modifiche accidentali da shell sul Pi

Esempio

PC: ~/projects/mio-progetto
Pi: /home/pi/projects/mio-progetto

Accorgimenti importanti

Aggiungi, al file .stignore:

Perfetto per:

  • sviluppo Python
  • Node.js
  • automazioni
  • script server

Scenario 3 – Media server domestico (foto, video, musica)

Il problema

  • Hai foto su telefono
  • Video su laptop
  • Musica su PC
  • Vuoi tutto su un punto centrale (Raspberry Pi + HDD)

Soluzione con Syncthing

Ogni dispositivo:

  • sincronizza una cartella
  • con il Raspberry Pi

Il Pi diventa:

  • archivio centrale
  • sempre aggiornato
  • senza cloud

Configurazione consigliata

  • Tutti i dispositivi → Send Only
  • Raspberry Pi → Receive Only
  • Disco esterno USB sul Pi

Esempio

Android: /DCIM
Laptop:  ~/Videos
Pi:      /mnt/media
 

Integrazione perfetta con:

  • Plex
  • Jellyfin
  • Kodi

Vantaggi

  • upload automatico foto
  • nessuna perdita dati
  • spazio illimitato

Scenario 4 – Sincronizzazione tra più PC (senza Pi centrale)

Il problema

  • PC fisso
  • notebook
  • stessi file sempre aggiornati
  • anche offline

Soluzione con Syncthing

Il Raspberry Pi:

  • fa da nodo sempre acceso
  • riduce conflitti
  • accelera la sincronizzazione

Configurazione consigliata

  • Tutti i dispositivi bidirezionali
  • Pi come nodo aggiuntivo
PC1 ↔ Pi ↔ PC2
 
Se un PC è spento:
  • Pi conserva l’ultima versione
  • sincronizza non appena si riaccende l’altro PC

Ottimo per:

  • lavoro ibrido
  • studio
  • piccoli uffici

Scenario 5 – Condivisione file familiare (tipo cloud domestico)

Il problema

  • più persone
  • una cartella condivisa
  • nessun account cloud
  • controllo totale

Soluzione con Syncthing

  • Ogni persona ha Syncthing
  • Una cartella condivisa
  • Pi come nodo centrale

Configurazione

  • Cartella condivisa bidirezionale
  • Versioning “Simple”
  • Quote disco opzionali

Uso reale

/spesa
/documenti_famiglia
/foto_comuni
 

Risultato

  • file sempre aggiornati
  • nessun upload manuale
  • privacy totale

Scenario 6 – Backup automatico da smartphone Android

Il problema

  • foto importanti
  • memoria limitata
  • backup automatico vero
  • niente cloud

Soluzione con Syncthing Android

  • App ufficiale
  • upload automatico quando:
    • Wi‑Fi attivo
    • telefono sotto carica

Configurazione

  • Android → send only
  • Pi → receive only

Esempio

Android: /DCIM/Camera
Pi: /mnt/backup/phone
 

Non perderai più foto
Nessuna compressione
Nessun limite

Scenario 7 – Raspberry Pi come ponte tra reti diverse (VPN)

Il problema

  • PC in ufficio
  • PC a casa
  • Pi connesso via VPN

Soluzione

  • Pi sempre raggiungibile
  • Syncthing sopra una VPN
  • traffico sicuro e privato

Risultato

  • sincronizzazione anche a distanza
  • sicurezza massima
  • zero esposizione su Internet

 


Sintesi: quando Syncthing è la scelta giusta

Syncthing è ideale se:

  • vuoi controllo totale
  • non vuoi cloud
  • vuoi automazione vera
  • hai più dispositivi
  • ami soluzioni robuste

Non è ideale se:

  • vuoi condivisione pubblica tipo link
  • cerchi una soluzione per utenti non tecnici senza guida

Spero che questi brevi spunti di diano ispirazione su come usare questo software. Linea di comando, piccolo e discreto, niente fronzoli, ma con interfaccia web per renderlo amichevole, lo ho trovato ben in linea con Raspberry Pi e Linux. Può essere un piccolo aiuto nel risolvere tante esigenze reali, come quelle degli scenari di esempi qui su.

 

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A proposito di Zzed

Appassionato di informatica alternativa, ma perenne novellino di Linux..

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